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Necessità primaria: RISCRIVERE I LIBRI DI STORIA

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La storia racconta falsità oppure spesso nasconde atroci verità. A voi la scelta. Per un'intera settimana i mass media ci hanno bombardato con film, trasmissioni, celebrazioni per ricordare l'Olocausto, ma -soprattutto- perché giammai si ripetano i tempi del Nazismo e del Fascismo. A tal proposito, voglio  riflettere sul buco nero del ricordo dei massacri di Stalin, certamente più terribili di quelli del Nazismo. Ma per la Storia i morti non hanno lo stesso valore, così come i genocidi. Infatti, settant'anni fa, Stalin distrusse un quarto della popolazione ucraina, anzi fu stabilita dai capi sovietici   una quota di 10.000 esecuzioni alla settimana. L' 8% degli intellettuali Ucraini furono uccisi. Stalin era avvezzo agli stermini. Infatti,  negli anni venti ne aveva già fatto uno dei Cosacchi e, successivamente, nel 1941 dei Tedeschi del Volga.  Alla fine della seconda guerra mondiale  i gulag di Stalin straripavano di 5,5 milioni di prigionieri. ...

Milano docet.

Milano prima di Natale. La città festeggia Sant'Ambrogio. Tutto è un fermento di vitalità. Di proposte. Di fiere per vendere e comprare, per mostrare le novità, le antichità, l'oggettistica dei vari paesi del mondo. Tanti i colori, tanta la gente. Di tutti i luoghi. Di tante lingue. Ma tutti presenti. Come ogni anno, per riproporsi. Presente anche io, come gli altri anni. Per incontrare affetti che vivono qui. Per rincontrare anche commercianti che dopo anni diventano amici, che quasi aspettano la tua visita e che nel rivederti, ti abbracciano, perché, oramai, fai parte della loro vita. Ma chi ha detto che solo il sud è caloroso? Milano trasuda di cordialità. Una cosa ogni anno noto e mi sorprende sempre, pensando alla diversità che sicuramente constaterei nella mia Catanzaro. All'uscita della metropolitana, tantissimi controllori chiedono il biglietto. Il furbetto, entrato senza pagare, viene fermato e multato. Non c'è giustificazione né per l'amico, né per nessun...

Forza Wanda

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  Io voto Wanda Ferro, non perché sia della mia città, ma perché è il miglior candidato a Governatore che la politica abbia presentato in questa competizione elettorale.  E' preparata,  dinamica, garbata, comunicativa,  intelligente, oltre ad essere una signora che in qualsiasi evento ci farebbe fare un'ottima figura a livello nazionale. Se i Catanzaresi anche questa occasione di votarla non saranno compatti, allora avrò la certezza che la nostra città non interessa a nessuno.

Ma dove vivono i politici?

Davanti al computer leggo le dichiarazioni del segretario nazionale Lorenzo Cesa, che ha affermato a Lamezia Terme che "la Destra di Berlusconi vuole svendere i valori della famiglia, per le aperture verso i gay".  Mi chiedo "Ma sto Cesa dove vive?" E' forse un rappresentante dell'ISIS in Italia? Si augurerebbe nel profondo dell'animo la decapitazione per gli omosessuali? Ma si rende conto di quanto sia fuori tempo e fuori di testa? Ma lo sa che i posti più preziosi nel mondo della finanza mondiale sono in mano a quelli che lui vedrebbe ben volentieri ghettizzati? Ma forse per Cesa il cervello cambia secondo il patner sessuale che uno si sceglie?  C'è da precisare, però, che l'UDC, come partito, sa bene cosa sia la famiglia e quale sia il suo valore. Infatti, il loro Casini (nomen est consequentia rerum), ha tre famiglie e tanti figli di tre madri diverse.  E poi fanno pure i moralisti.............. per i loro sporchi giochi.  da Pen...

IL mio ultimo messaggio a te, Aldo.

 Ciao, Aldo. In terrazzo a mare per godere in pace un cielo splendido. Squilla il telefono. Un'amica mi comunica una terribile notizia. No, non è possibile. Ti sarai sbagliata. Non può essere vero. Ci eravamo sentiti da poco. Dovevamo incontrarci in Spagna con mio marito e mia figlia per quest'autunno. Forse non è lo stesso Aldo Bressi. Sarà un'omonomia. NO. E' proprio lui. Terminata la telefonata, mi sono ritrovata con le lacrime agli occhi e le braccia incrociate, come se volessi abbracciarmi da sola per consolarmi.  Aldo, tu non sei morto. Tu eri dinamico, pieno di progetti e di idee da realizzare.  E' la morte che ti ha strappato la vita e ti ha allontanato da tutti noi  che abbiamo avuto la fortuna di essere tuoi amici. Voglio ricordarti sorridente mentre abbracci i tuoi gatti. L'immagine della tenerezza che custodivi nel cuore.  Avevi coraggio. Tanto da abbandonare  da giovane la sicurezza per l'incertezza, per inseguire una chimera. Per le mie f...

I giovani e le gare provinciali di Dama

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Si sono svolte le gare provinciali di Dama per la categoria juniores. I partecipanti, provenienti soprattutto dall'Istituto comprensivo Mater Domini, sia dalle scuole elementari che dalle medie, hanno brillantemente gareggiato nel rispetto delle regole e della sana competizione, che presuppone rispetto per l'avversario e   riflessione. Le gare si sono svolte in due giorni e hanno visto trionfare al primo posto un alunno della scuola media Galati, Davide Paonessa. Al secondo posto si è classificato Basile Matteo, sempre della stessa scuola, al terzo posto Condello Clemente ed al quarto Leuzzi Francesca, alunna della scuola media Pascoli. Tutti i partecipanti parteciperanno alla gara indetta dal CONI che si svolgerà il 26 p.v. e i che li vedrà sfidare altre squadre calabresi. Auguri a tutti e che vinca il migliore.

Aiutare gli anziani è civiltà.

Si è svolto stamani un incontro coi responsabili del CSV, dottor Stefano Morena e Giulia Minniti, i rappresentanti di alcune associazioni e le assistenti sociali del Comune di Catanzaro, per discutere sulla possibile creazione di un segretariato sociale per anziani presso la sede dell’Umberto I, che risponda ai bisogni dei concittadini che abbiano superato i sessantacinque anni.  E’ da tener conto che la nostra popolazione è regressiva, cioè ci sono 142,8 anziani ogni 100 giovani (considerando quelli che vanno da 0 a 14 anni). Quindi, è necessario che ci sia una sinergia di forze tra pubblico e privato per far sì che i concittadini avanti con l’età, abbiano ogni aiuto possibile per i dubbi o le difficoltà che potrebbero incontrare sul loro cammino. Il dottor Moreno del CSV ha fatto un chiaro quadro della situazione dell’Umberto I: “La gestione di sei o sette mesi può esser vista come una verifica della situazione complicata da gestire se considerassimo solo le associazioni c...